Cuscini in lattice: ecco tutto quello che c’è da sapere

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Cuscini in lattice: ecco tutto quello che c’è da sapere

Stai pensando di acquistare un cuscino in lattice? In questo articolo troverai tante informazioni utili che ti guideranno nella scelta

I cuscini in lattice sono un tipo di guanciale ormai molto diffuso e apprezzato da molte persone per le loro proprietà di adattamento alle caratteristiche fisiche del corpo. In commercio puoi trovarne di diverse tipologie e in questo articolo vogliamo darti qualche consiglio utile nel caso tu stessi pensando di sostituire il tuo cuscino attuale con uno in lattice.

Cuscini in lattice: naturale o sintetico?

La prima distinzione da fare riguarda il materiale di realizzazione del cuscino: il lattice può essere infatti naturale o sintetico.

Il lattice naturale è una materia prima che ha l’aspetto simile al latte e la consistenza della colla; si ricava da alcune cellule presenti in numerose piante e in alcuni funghi. La qualità del lattice dipende dalla pianta da cui è estratto e quello più pregiato si estrae da degli alberi della gomma presenti in Malesia e in Sri Lanka.

Il lattice si ottiene dall’incisione del tronco delle piante: il liquido scorre in un sistema di canali presenti all’interno della pianta per poi fuoriuscire. Una volta a contatto con l’aria, acquisisce una consistenza più densa e solidifica velocemente.

Questo materiale è molto usato per la creazione di prodotti vista la grande resistenza e l’elasticità che lo caratterizzano.

Gli oggetti creati con il lattice sono innumerevoli: borse dell’acqua calda, guanti sterilizzati, tende per la doccia, ciucci per bambini, giocattoli, pneumatici, oggetti per il settore ospedaliero, capi di abbigliamento, oltre ovviamente ai materassi e ai cuscini.

Il lattice sintetico è un composto prodotto dalla gomma SBR, che imita le proprietà di quello naturale. La variante sintetica è completamente anallergica e ha anche maggiore resistenza all’ossidazione e alla luce, oltre che ottime performance elastiche.

Se stai pensando di acquistare un guanciale di questo tipo, devi sapere che entrambe le opzioni sono durature e sostengono bene il peso del corpo e della testa. Inoltre il lattice, sintetico o naturale, è un materiale igienico e lavato, pertanto contrasta il formarsi della polvere e la proliferazione di acari e microbi.

A chi è adatto un cuscino in lattice?

Appurato che il lattice è un materiale di qualità, il prossimo passo è capire se un cuscino in questo materiale può essere una soluzione adatta alle tue esigenze.

I cuscini in lattice, pur essendo morbidi, danno un buon sostegno al collo e sono per questo adatti a chi soffre di dolori cervicali. La nuca è formata da sette vertebre e ha una forma incurvata, è una zona molto delicata ed è spesso soggetta a tensioni – soprattutto nella giornata si assumono delle posizioni scorrette – che causano dolori di vario genere. Durante il riposo notturno è bene liberare questa parte del corpo da ogni rigidità e il cuscino in lattice ci viene in soccorso.

La caratteristica di questi cuscini è infatti quella di non far sprofondare la testa, di impedire la compressione del collo e delle spalle e di garantire sostegno nel sonno. È importante infatti che la colonna vertebrale sia il più possibile allineata e in posizione naturale.
Il cuscino in lattice potrebbe quindi fare al caso tuo se ti capita di avere dolori alla schiena o se ti svegli con il male al collo; poi, dato che mantiene allineate le vie respiratorie, questo cuscino è un toccasana anche per chi russa.

Presta attenzione anche alla posizione in cui dormi: un cuscino in lattice, specialmente quelli ortocervicali, sono l’ideale per chi dorme a pancia in su oppure su un fianco; per chi dorme a pancia in giù è meglio optare per quelli a saponetta.

Come lavare un cuscino in lattice

Per far sì che il cuscino duri nel tempo e, ovviamente, anche per ragioni igienico – sanitarie, è bene dargli spesso una rinfrescata.
Per prima cosa togli la federa e rimuovi con una spazzola apposita eventuali pelucchi e polvere.

Per una corretta manutenzione sarà sufficiente lasciarlo all’aria per un quarto d’ora ogni giorno e cambiare spesso la fodera usata per coprirlo e proteggerlo. Il lavaggio a secco o in acqua non è raccomandato, poiché potrebbe danneggiare le caratteristiche generali.

Quando cambiare un cuscino in lattice

Un cuscino in lattice è un investimento, dato che il materiale di realizzazione è molto resistente e nel tempo mantiene inalterate le sue proprietà e continua a sostenere la testa e il collo.
Detto questo suggeriamo caldamente di sostituirlo ogni circa tre anni, dato che le sue caratteristiche igienico-sanitarie ed ergonomiche nel tempo cambiano e alterano quindi le performance generali del prodotto e, di conseguenza, la qualità del riposo.

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